Santuario della Madonna di Passoscio

La leggenda del quadretto e del pastore

Secondo la tradizione popolare accadde che un pastore, tornando dai pascoli, trovò tra i cespugli un quadretto raffigurante l’Annunciazione di Maria. Portatolo a casa, dopo pochi giorni lo rinvenne nuovamente nello stesso posto e lo consegnò al rettore della Parrocchia di Pigna, ma il piccolo quadro tornò per la terza volta nel luogo del primo ritrovamento. Allora si decise di consacrare quel posto, chiamato Passoscio, con la costruzione di una cappella che, nel XVII secolo, venne sostituita dall’attuale santuario. La posizione è quantomai strategica per il controllo dei percorsi di pellegrini e viandanti, essendo lungo l’arteria viaria tra Val Roja e Val Nervia.

  • Santuario del Passoscio
  • Luca Patelli al Santuario del Passoscio
  • Luca Patelli verso il Santuario del Passoscio
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Testo a cura di Nicola Ferrarese, immagini di Nicola Ferrarese

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