Campu Repau o Repaau

Un enorme recinto di pietra sopra Torria

Nella zona detta “Campo Repau” o “Campu Repaàu” è presente un enorme recinto in pietra di circa 320 m di perimetro, più di 6.000 mq di superficie.
Presenta resti di edificazioni in pietra a secco, forse caselle, al suo interno.

La testimonianza di Maria Caterina

Ferrari Maria Caterina, classe 1923, ricorda che fino al 16 luglio i pascoli erano privati. Dopo quella data, coincidente col termine della fienagione, i campi diventavano liberi e il recinto era disponibile per i capi di bestiame. La pastorizia e l’uso di animali da soma erano molto diffusi fino a metà del secolo scorso.
Sempre il 16 luglio a Torria si teneva, e si tiene tutt’ora, una fiera in onore della Madonna del Carmelo.
Vicino al recinto di Campu Repaau, in direzione Chiusanico, c’era una fonte utilizzata da pastori e viandanti.

La testimonianza di Giulio Agnese

Il recinto di Campu Repaau veniva utilizzato per contenere il bestiame. Ha due ingressi, uno prossimo al crinale e uno laterale.
I vecchi proprietari del terreno erano chiamati “Masciustè”: una famiglia numerosa, composta da molti maschi.
Intorno al recinto erano note tre sorgenti, dette Vena de Puìn, Ciexöe e Növe Sotte, traduzione dialettale di “nove buchi”.
Più a valle si trova un’area nota come Zèrbu Negru.
Tutto il versante del monte era adibito a fienagione, con numerose corde di teleferica che scendevano verso Chiusanico e Torria.

Testo a cura di Corrado Agnese e Nicola Ferrarese , immagini di Corrado Agnese, Nicola Ferrarese, Federico Nasi. Ricerche storiche a cura di Barbara Peirano.