Pizzo d'Evigno

Paesaggi alpini a picco sul mare

Il Pizzo d’Evigno, 998 m, è la vetta più alta del Golfo Dianese.
Punto di convergenza delle vie di crinale che risalgono da Capo Berta, Colla di San Pietro e Cervo, l’altura è anche chiamata Scortegabecco o Monte Torre: sulla sua cima si dice vi fosse una torre di avvistamento.
L’area circostante è ricca di testimonianze di un’antica e continuativa presenza umana: sono visibili numerose caselle e alcune neviere ed è stata anche rinvenuta un’ascia in bronzo, risalente tra la fine dell’età del bronzo e la prima età del ferro, conservata nel Museo Civico di Diano Marina.
In tutta l’area è presente una grande biodiversità, testimoniata dalla presenza di cicogne e rapaci, habitat naturale di pipistrelli e dimora di oltre 200 differenti specie di orchidee.

Testo a cura di Marco Rosso, immagini di Corrado Agnese e Nicola Ferrarese